Nudo Ultras
testo e regia Giuseppe Massa
con Emiliano Brioschi, Simona Malato, Giuseppe Massa, Giovanni Prisco
scene e costumi Mela Dell’Erba
luci Cristian Zucaro
suono Vincenzo Aiello
assistente alla regia Salvo Dolce
Laboratorio Muay Thai Luigi Spera
Laboratorio Musicale Salvatore Massa
organizzazione Paolo Cinquemani
La morte dell’Ispettore Filippo Raciti avvenuta durante gli scontri susseguitisi al derby
Catania-Palermo, e la successiva morte dell’ultras laziale Gabriele Sandri, hanno dato il via a questa
ricerca. Attraverso i flash-back di Pietro Mancino (un capo ultras nelle mani di tre Poliziotti in uno
scantinato della questura), veniamo proiettati fuori lo stadio con il suo gruppo alle prese con le forze
dell’ordine. Pietro ha pochi interessi: confondersi attraverso gli scontri nel gruppo sino all’orgia,
vivere ogni momento della vita come se fosse l’ultimo, entrare in contatto il più fortemente
possibile con la morte e l’aldilà. I tamburi, le sciarpe, i cori, così presenti nel movimento ultras,
hanno marcato fortemente la realizzazione scenica dello spettacolo dando un’espressività aggressiva
a tratti palesemente grottesca. I costumi (normali t-shirt, anfibi) sono stati un chiaro riferimento alla
realtà che viviamo, mentre la scenografia (funzionale e minimale), insieme a una recitazione
assolutamente non realistica, ci hanno trasportato in un mondo che a volte ci ha ricordato le feste
religiose praticate sino all’inizio del secolo scorso nel sud Italia. Cos’è la violenza e come la si può rappresentare in teatro? ogni essere umano nel profondo delle sue viscere ha la necessità, il bisogno primordiale di compiere violenza, e se è sì perché? Chiaramente non abbiamo avuto risposte… c’è stato soltanto sbattuto in faccia il punto di vista di Pietro e del suo antagonista (il poliziotto Vittorio Caccia (orfano di padre, ucciso proprio dallo stesso gruppo ultras in cui milita Pietro). Due personaggi agli antipodi che di volta in volta hanno impersonificato il dualismo tra sogno e realtà, istinto e ragione, caos e tempo.
